giovedì 18 dicembre 2014

Accoglienza diffusa: chiedilo al benzinaio!


La Giunta regionale della Lombardia, su proposta dell'assessore al Commercio, Turismo e Terziario Mauro Parolini, ha stanziato 500mila euro per consentire ai distributori di carburante di diventare info point turistici in vista di Expo 2015.
"L'obbiettivo è che i nostri distributori di benzina diventino degli info point turistici: in molti Paesi esteri chiedere informazioni al benzinaio è una consuetudine consolidata, noi - ha spiegato Parolini - abbiamo voluto fare di più proponendo ai gestori un sostegno concreto per diventare un punto di riferimento per automobilisti e clienti e di aggiungere alle loro mansioni una nuova funzione che, per la capillarità della rete e l'ampiezza del target, costituirà uno strumento di informazione turistica e promozione dell'attrattività della Lombardia molto efficace".
http://www3.varesenews.it/lombardia/informazioni-turistiche-chiedi-al-benzinaio-302271.html

lunedì 15 dicembre 2014

2015: l'anno della folla


Airbnb che presto raggiungerà il traguardo di 1 milione di ospiti, ha rivoluzionato il sistema dell'ospitalità, mentre Uber ha trasformato il panorama del trasporto pubblico in tutto il mondo. Sono solo due dei casi più conosciuti di economia collaborativa, la punta dell'iceberg di un fenomeno che ha fatto parlare alcuni esperti del 2015 come "the Year of the Crowd"
http://fr.slideshare.net/jeremiah_owyang/leweb-deck-2015-the-year-of-the-crowd

giovedì 4 dicembre 2014

Gli alberghi ignorano le recensioni


Riprendo dal TTG "I responsabili del 50 per cento delle strutture che hanno un fatturato tra il 50 e il 100 per cento derivante dal business travel non leggeno e non si curano dei commenti scritti online dai clienti. Ma chi viaggia, prima di prenotare un hotel, consulta mediamente 14 siti.
Questo il paradosso evidenziato da Hrs in un focus realizzato sui dati del Politecnico di Milano, secondo il quale al 50 per cento precedente si aggiunge il 18 per cento delle strutture che leggono le recensioni ma non rispondono, portando al 68 per cento la quota di strutture che non considerano le opinioni della clientela.
A conferma dell’importanza acquisita dalle recensioni, l’Unwto riporta che il 75 per cento dei potenziali clienti considera importante la classificazione in stelle, ma ben l’84 per cento si concentra esclusivamente sui commenti online. “Il tema delle recensioni alberghiere sta portando a rivedere i sistemi di classificazione – ha dichiarato Fulvio Origo, marketing director di Hrs Italia –. I commenti online autentici potrebbero infatti far superare la classica logica delle stelle fornendo ai viaggiatori una panoramica più dettagliata della struttura alberghiera”.

http://www.ttgitalia.com/stories/hotel/103436_web_reputation_il_68_per_cento_degli_hotel_ignora_le_recensioni_dei_clienti/

sabato 22 novembre 2014

Italia ancora una volta 1a per turismo e cultura (Country Brand Index)


L’Italia continua a dominare la classifica in ambito Turismo e Cultura: se analizziamo il ranking dei Paesi per ognuna delle sei dimensioni prese in esame, vediamo che l’Italia domina sia il settore turismo che quello della Cultura, confermando le nostre aspettative. Il settore turismo comprende tutto ciò che concerne il cibo, il rapporto qualità prezzo, le attrazioni, gli hotel e l’essere una possibile meta di vacanza. Quello culturale comprende sia le eredità culturali che le bellezze naturalistiche. Segno che nell’immaginario collettivo l’Italia è riconosciuta positivamente come brand soprattutto grazie a questi due fattori. -
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