sabato 22 novembre 2014

Italia ancora una volta 1a per turismo e cultura (Country Brand Index)


L’Italia continua a dominare la classifica in ambito Turismo e Cultura: se analizziamo il ranking dei Paesi per ognuna delle sei dimensioni prese in esame, vediamo che l’Italia domina sia il settore turismo che quello della Cultura, confermando le nostre aspettative. Il settore turismo comprende tutto ciò che concerne il cibo, il rapporto qualità prezzo, le attrazioni, gli hotel e l’essere una possibile meta di vacanza. Quello culturale comprende sia le eredità culturali che le bellezze naturalistiche. Segno che nell’immaginario collettivo l’Italia è riconosciuta positivamente come brand soprattutto grazie a questi due fattori. -
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lunedì 17 novembre 2014

Accoglienza Diffusa


Vi propongo un post di Fabrizio Todisco: "E' sempre un piacere sostenere idee che nascono dal basso, con To Salerno daremo vita ad una rete di accoglienza diffusa sul territorio, ovvero ci metteremo a disposizione dei visitatori accogliendoli come si accoglie un amico, interpretando in modo originale ed innovativo l'idea moderna di turismo sostenibile ed esperienziale.
Una bella novità per una città che punta a diventare una destinazione hub per il turismo in Campania. Un progetto che piacerà sicuramente a Giancarlo Dall'Ara. In bocca al lupo a Lia Futura Caputo e Viviana Spirito, complimenti a Nadia Malangone e a tutta la crew di About Lab per l'ottimo lavoro che stanno portando avanti e complimenti a tutti gli operatori che stanno credendo e supportando questa nuova idea. ‪#‎avanticosì‬"

sabato 8 novembre 2014

Guide turistiche: guardiamo oltre


Oggi vi propongo un paio di riflessioni sul tema guide turistiche:

Donato Arcaro scrive: Cosa pensa il prof. Dall'Ara della "guida turistica nazionale" e del riconoscimento delle guide turistiche di tutta Europa? A me pare francamente un'assurdità. Se c'è una professione legata al territorio, questa è proprio la guida turistica, che deve essere l'ambasciatore del proprio territorio. Io sono guida della Valle d'Aosta e non mi sogno neppure lontanamente di andare a fare la guida nemmeno a Ivrea, che non conosco in maniera profonda, in tutti i suoi aspetti, non solo quelli storico-artistici. Al di là di questione meramente sindacali, in questo modo non rendiamo un buon servizio al nostro Paese, così variegato, diversificato, ricco di tradizioni, lingue, costumi, storie, prodotti che costituiscono un grande valore aggiunto all'offerta turistica italiana."

Risponde Daniela Bacca: Donato, mi permetto di esprimere qualche riflessione. Sono una tua collega di Puglia. Ormai la guida nazionale e' una realtà' e la normativa e' entrata in vigore. Cerchiamo di non scoraggiarsi e di guardare oltre. Il viaggiatore consapevole non rinuncerà' a volersi far prendere per mano dalla guida locale, se desidera immergersi nella profondità' della conoscenza ed esperienza profonda del territorio. Per guida nazionale, come categoria delle guide, dovremmo intendere da oggi una professione che abbia come requisiti, diritti di esercizio, modalità' di esami, etc... paritari con un'auspicabile elenco delle guide tricolore. Altresì' le guide abilitate già' attive devono considerarsi, secondo noi, già' automaticamente specializzate, senza alcuna verifica futura, al fine di esercitare in modo democratico anche negli eventuali siti protetti. Il rischio, infatti, potrebbe essere quello di essere soffocati da una parte dai colleghi europei e dall'altra dalla chiusura dei siti che dovrebbero essere illustrati sono da guide specializzate che, leggendo la bozza ministeriale, non coincidono automaticamente alla guida abilitata."

venerdì 7 novembre 2014

Spot di un albergo per il bon ton dei clienti russi




Ha fatto discutere il video ideato dall'albergatore di Forte dei Marmi Salvatore Madonna, ceo del gruppo Soft Living Places, in cui la top model russa Ludmilla Radchenko elenca ai suoi connazionali il decalogo delle regole di comportamento.
E voi cosa dite?
http://www.ttgitalia.com/stories/incoming/98574_decalogo_di_bon_ton_per_i_turisti_russi_lo_spot_on_air_accende_le_polemiche/

sabato 1 novembre 2014

Fondata sulla Bellezza


Ho già avuto modo di commentare favorevolmente il libro di Emilio Casalini "Fondata sulla Bellezza", un libro che denuncia le tante cose che non vanno nel nostro modo di affrontare lo sviluppo del turismo, la gestione dei beni culturali, i temi dell'accoglienza... ma che ha anche il pregio di riuscire a dare argomenti e motivazioni per pensare in positivo e tornare a scommettere sul nostro Paese e sulle sue ricchezze.
Qualche giorno fa c'è stata una polemica su questo lavoro di Casalini che vi segnalo. Sono certo che anche a molti di voi suonerà familiare. Scrive Casalini: Qualche giorno fa, su "il fattoquotidiano", Tomaso Montanari mi aveva "onorato" di un un articolo in cui citava il mio libro senza essersi minimamente preso la briga di leggerlo. http://www.eddyburg.it/2014/06/carta-e-bellezza-non-fanno-rima_26.html Tra vari schizzetti di fango, (...) questa la risposta pubblicata su "ilfattoquotidiano":
(...)  La bellezza forse non salverà l'Italia, ma una mano potrebbe darla. Il turismo, nel mondo, crescerà del +5% per i prossimi 15 anni, la produzione industriale pesante è in calo costante da 40 anni. Dove sarebbe utile investire? Abbiamo l’Alitalia in crisi che però non ha voli diretti verso la Cina, mentre Lufthansa ne ha 47 settimanali. O la Sicilia che, nel 2012, ha registrato 6 milioni di pernottamenti di turisti, mentre le isole Canarie, stessa lunghezza di coste, ma molto meno da offrire, ne hanno avuti 75 milioni. Abbiamo gravi problemi nell’accoglienza, nella promozione dei nostri tanti musei sempre più vuoti. Ma quando si propone di riportare alla luce le opere nascoste e portarle in giro per il mondo, ecco il purista che grida alla prostituzione dell’arte. La bellezza è invece un marchio identitario da sfruttare, come propone il creativo Maurizio di Robilant attraverso la fondazione “Italia Patria della Bellezza”. Lo certifica il rapporto “Future Brand Country Index”: il mondo ci riconosce ancora la leadership in turismo, arte, cultura e cibo. Attività caratterizzate da piccole imprese che non inquinano, che tutelano l’ambiente, non delocalizzabili, con capitale diffuso, che stimolano la creatività dei singoli. Oltre l’economia, quindi, c'è una coscienza comune raccolta intorno alla bellezza. (...)

Trovate la risposta integrale di Casalini qui

venerdì 24 ottobre 2014

Senza parole


Email al direttore del museo:
Caro direttore, ieri mi sono recato al museo XXXX per visitarlo, ma purtroppo era chiuso, e non erano esposti gli orari di visita.

Risposta del direttore:
Gentile XXXX gli orari del Museo, come daltronde avviene ormai in tutti i paesi dell'Unione Europea, sono riportati sul sito del Comune

mercoledì 22 ottobre 2014

Aerei accoglienti


I viaggiatori non possono più fare a meno di essere connessi alla rete neanche quando volano in aereo. È quando emerge da una indagine Honeywell, secondo la quale per il 66 per cento degli intervistati la connessione a internet durante il volo è uno dei fattori che più influenzano la scelta di un volo rispetto a un altro.
http://www.ttgitalia.com/stories/trasporti/99935_wi-fi_sugli_aerei_ormai__un_must_per_i_passeggeri/

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