martedì 4 aprile 2017

Il Giappone da Instagram a Aqui Terme




Il seminario del 28 marzo organizzato dall'ATL Alexala ad Alessandria, è stato davvero memorabile sia per i contenuti (abbiamo parlato di Giappone e di Cina), che per gli incontri che ho avuto occasione di fare. 
Ecco di seguito una bella storia nella quale mi sono imbattuto: parla di Giappone e di Italia, è nata su instagram ma proseguirà ad Aqui Terme! Voglio condividerla con voi (prendete nota dell'invito!):
Gentilissimo Dott. Dall'Ara,
come mi aveva chiesto le scrivo brevemente questa bella storia mia e della collega stilista giapponese Rena.
Rena vive a Tokyo ha 34 anni ed é una stilista che realizza abiti raffinati con i tessuti dei kimono, soprattutto l'OBI Fabrics ossia il tessuto della cintura del kimono oppure la seta piu leggera, Kimono fabrics.
www.renajapan.comwww.instagram.com/renajapan.kimonodressEKY (Elisabetta Chiappino)Io invece sono una color fashion designer italiana e mi occupo principalmente di decorazioni e trasformazioni di scarpe e borse, e creo per privati e aziende pezzi unici o serie limitate interamente dipinte a mano.www.ekydarte.comwww.instagram.com/eky_d_arteLa nostra storia merita di essere raccontata, conosciute su instagram circa un anno fa, abbiamo avuto realizzare un progetto credo unico nel suo genere, una collezione di moda a distanza. Lei produce gli abiti a Tokyo io ricevo il campionario in italia, e realizzi la scarpa abbinata, rimandando a Tokyo una scarpa per modello in modo che suo social Rena possa mostrarle.E così, si é realizzato il nostro sogno, il 13 aprile arriverá in italia, apriremo il nostro showroom ad acqui terme, via alla bollente il 15 aprile, finalmente ci conosceremo di persona, ma é come se fossimo gemelle, la sintonia non conosce barriere spazio temporali, ne la lingua, ne la distanza, ne il fuso orario ci fermano.colgo l'occasione per invitarla e puó estendere a chi lo desidera l'invito:[Save the date] Inaugurazione EKY Showroom - OUR Fashion Collection con Renajapan - 15 Aprile 2017 ore 18.00 - Via Alla Bollente 11 - Acqui Termenelle foto: Alicia Giron (official influencer of Glamour) @aliciagiron su instagramci fa da promoter (Nata El Salvador ma vive e lavora a Milano)per lei realizzeremo il vestito da sposa.Ancora complimenti per il Suo lavoro!p.s. grazie per i bellissimi spunti che mi permetteranno di rendere ancora più speciale l'accoglienza di Rena in Italia.

mercoledì 29 marzo 2017

Il mercato turistico del Giappone, opportunità da non perdere



Nel 2016 ho ricominciato a scrivere articoli sul mercato turistico giapponese, erano diversi anni che non lo facevo, da quando il boom del turismo cinese ha catalizzato tutte le mie attenzioni.
Se l’ho fatto è stato, in primo luogo, per lo straordinario interesse che il Giappone ha mostrato al fenomeno dell’Albergo Diffuso, in particolare dopo l’uscita del libro della giornalista Natsu Shimamura, sulla vita nei borghi italiani, che dedica un capitolo al modello dell’Albergo Diffuso.
In secondo luogo sono stato spinto da una novità: lo sviluppo del turismo outbound: l’aumento del turismo giapponese verso l’estero, che ho seguito lungo tutto il 2016, e che è stato ufficialmente confermato dai dati pubblicati a fine anno (+900 mila turisti andati all’estero rispetto al 2015).
L’ottimismo con il quale ho ripreso ad occuparmi di Giappone è stato nuovamente confermato dai primi dati resi noti per questo 2017, che mostrano anch’essi il segno “+”.
Di tutto questo ho parlato il 28 marzo ad un seminario organizzato ad Alessandria dall’ATL Alexala, dove ho incoraggiato gli operatori presenti, sostenendo che oggi l’offerta legata a destinazioni meno note a livello internazionale ha qualche carta in più da giocare: la novità, il sapore della scoperta, il fascino dell’Italia autentica…
Nell’occasione ho cercato di raccomandare agli operatori di pensare a proposte in grado di offrire l’atmosfera italiana a tutto tondo, nella gastronomia, nelle visite ai luoghi culturali, anche ai piccoli musei, nelle passeggiate…, senza timori reverenziali nei confronti di destinazioni concorrenti più famose. Perché è questo che cercano i turisti giapponesi che verranno in Italia nel 2017.
Un mercato destagionalizzato come quello giapponese, se affrontato senza pregiudizi, e liberi da schemi omologanti e standardizzati, può tornare a dare soddisfazioni, soprattutto all’Italia che è rimasta più ancorata alle sue radici, e che è riuscita a preservare il suo patrimonio storico-culturale oltre che paesaggistico. Un bene prezioso, che conta moltissimi estimatori in Giappone e che può dare risultati, soprattutto se gli operatori riusciranno a presentarlo con proposte di qualità, e con entusiasmo.
Giancarlo Dall’Ara


Giornata Nazionale Piccoli Musei: siamo arrivati a 100




Sono 100 i piccoli musei che hanno aderito alla Giornata Nazionale dei Piccoli Musei del 18 giugno, e che quindi accoglieranno i visitatori con un dono realizzato per l'occasione!
Il nostro obiettivo di arrivare a 200 musei è dunque più vicino.
Se volete vederli li trovate tutti online nella home page del sito www.piccolimusei.com il 6 aprile a Bologna presenteremo l'immagine dell'evento.

Nell'immagine il piccolo museo della Bora di Trieste in una tv giapponese

venerdì 24 marzo 2017

Pessima accoglienza


Alfredo Capurso, Pietro Cerullo ed altri operatori cilentani sono andati in visita alla Certosa di Padula, uno dei monumenti più interessanti del nostro Paese. Per inciso la Certosa di Padula è la più grande d’Europa.
Anni fa ho visitato un paio di volte questa realtà, e ho commentato che purtroppo non esiste una accoglienza adeguata, con quel che ne deriva in termini di visitatori e indotto economico.
Ma a giudicare dai commenti e dalle immagini le cose - da questo punto di vista - non sono troppo migliorate.
Scrive infatti, in un post, Alfredo Capurso:
Vietato fare foto
Vietato appoggiarsi
Vietato fermarsi
Quasi quasi, Vietato entrare!!!
Pessima #accoglienza

(immagini di Pietro Cerullo e Alfredo Capurso)



sabato 18 marzo 2017

Accoglienza: il marketing che funziona


Il 21 marzo 2017 sarò relatore ad un incontro in occasione della 4° edizione di Horecoast 2017, in programma presso il LLoyd’s Baia Hotel di Salerno.
9.30 Workshop “Il marketing che funziona si chiama accoglienza” (Sala F)
programma qui: http://www.horecoast.it/programma/


domenica 26 febbraio 2017

Turismo giapponese: si profila un nuovo Scenario



La regione "Asia Pacifico" costituisce il bacino di domanda turistica con il maggiore potenziale di crescita del mondo. Queste le conclusioni di un forum che si è tenuto a Madrid, in occasione della fiera FITUR, lo scorso mese di gennaio. Per il futuro si stima che ci saranno in media 17 milioni di turisti in più ogni anno, fino ad arrivare a 355 milioni di viaggi all'estero nel 2020. Quanto alle destinazioni, l'Europa sarà la meta preferita dagli asiatici che sceglieranno una destinazione fuori dalla regione.
Relativamente al mercato giapponese continua il trend positivo che riguarda le vacanze all’estero che complessivamente sono state 17.1 milioni nel 2016, con un incremento del 5,6% rispetto al 2015.
Era dal 2012 che il numero dei viaggi outbound dei giapponesi non cresceva, ma il dato del  2016, con 900mila i viaggi all’estero in più rispetto all’anno precedente, conferma quanto avevo anticipato nel mio blog, e costituisce un segnale davvero interessante, soprattutto in considerazione del fatto che il 20% dei turisti giapponesi “Long-haul” ha come meta l’Europa. Quanto all’Italia dovrebbe essere sufficiente ricordare che il nostro Paese continua ad essere la prima meta nel desiderio dei turisti giapponesi.
Per il nuovo Scenario che si profila, può essere utile qualche indicazione concreta. Molti operatori italiani pensano che i turisti giapponesi siano tutti turisti di gruppo, ma questa immagine rispecchia solo in parte la realtà del turismo giapponese. Inoltre se in passato i turisti giapponesi erano interessati ai prodotti contrassegnati da marchi globali, oggi hanno più interesse e attenzione ai marchi locali e a quelli di qualità. Se in passato avevano come mete quasi esclusivamente le città d’arte “cartolina”, oggi gran parte di loro è già alla seconda o terza esperienza di viaggio in Italia, conosce già le mete tradizionali, e cerca altro.
Sia nei rapporti con i Tour Operator giapponesi, che con i turisti, ho potuto verificare che l’interesse per le mete meno conosciute, e percepite come più autentiche, riguarda oggi una fascia importante del turismo giapponese individuale. Il desiderio di conoscere la cultura dei luoghi visitati è ciò che oggi spinge maggiormente una parte crescente del turismo giapponese a cercare luoghi insoliti e anche forme di alloggio integrate nell’ambiente: piccoli alberghi, agriturismo, alberghi diffusi, B&B…
Proposte e soluzioni ricettive dunque che solo qualche anno fa non potevano contare su un grande mercato, possono oggi essere prese in considerazione e risultare interessanti per i viaggiatori giapponesi. La prossima pubblicazione in Giappone di una guida turistica dell’Italia attraverso gli alberghi diffusi, curata dall’ing. Megumi Nakahashi e dal prof. Yatsumishu Matsunaga - che si aggiunge al successo della pubblicazione del prof. Matsunaga interamente dedicata ai borghi italiani - ne è credo una conferma evidente.
Giancarlo Dall’Ara
p.s. se siete interessati al mercato giapponese scrivetemi


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