mercoledì 23 aprile 2014

Ufficio informazioni turistiche: il modello del NO



No Vendita biglietti
No Orario treni
No Prenotazione alberghi
Ancora oggi è questo il biglietto da visita di Milano, o meglio dell’Ufficio Informazione e Accoglienza, per chi arriva in Stazione Centrale.

Non si può fare qualcosa di meglio?


Ho pubblicato questo post anche sul mio profilo FB, ecco un commento di Anna Citarella: "Meno male che succede a Milano , almeno da noi ci conoscono per il " benvenuti al sud" ! A Stoccolma , dove sono stata a novembre, all'ufficio informazioni appena fuori dell'aeroporto, ci hanno fatto i biglietti del treno per il centro e ad alcuni di noi ,ai quali conveniva il bus , per ragioni di distanza, hanno restituito addirittura i soldi !!! Incredibile !!!! E pensare che ero solo un info point, ma così dovrebbe essere : darti anche la soluzione non solo l'informazione .
Ma la siamo nel "profondo nord " ... E questa è un' altra storia !"

lunedì 21 aprile 2014

I musei "sospesi"


Un Piccolo Museo non è solo un mix di “spazi, visitatori, addetti, e risorse” limitati o contenuti, ma è il frutto di una particolare modalità di gestione che offre esperienze originali, in un contesto accogliente, e che manifesta un forte legame con il territorio e la comunità locale. (G. Dall’Ara)+
Non è una versione rimpicciolita di uno grande+
Ma un modo diverso di intendere il museo:+
+ radicato nel territorio,+
con un forte legame con la comunità locale,+
+ accogliente+
+ relazionale.+

Questa è una delle tesi sulle quali è nata l'Associazione Nazionale dei Piccoli Musei, che ha come compito quello di valorizzare e difendere il ruolo e la funzione dei piccoli musei. +
In vista del 5° Convegno Nazionale che ha come tema "Musei Accoglienti", e che si terrà a Viterbo il 26 e 27 settembre 2014, raccolgo in questo spazio alcuni materiali e riflessioni:
 https://storify.com/giancarlodallar/i-musei-sospesi

venerdì 11 aprile 2014

L’Italia 13° in Europa per competenza e affabilità del personale alberghiero


Grazie a Simonetta Marvaldi segnala questa ricerca
È la Finlandia ad aggiudicarsi il vertice del podio, seguita da Germania e Austria. L’Italia, invece, guadagna solo il 13° posto, preceduta dalla Bulgaria e seguita a ruota dalla Romania e dalla Grecia, con solo la piccola soddisfazione di battere “i cugini” francesi che si devono accontentare del 17° posto. Il paese della classifica a 20 con la reputazione peggiore è l’Olanda, all’ultimo posto, preceduta da Turchia e Spagna.
La ricerca la trovate qui:
http://www.eventreport.it/stories/hotel/95686_litalia_13_in_europa_per_competenza_e_affabilit_del_personale_alberghiero_ecco_le_citt_con_gli_staff_pi_apprezzati/

martedì 8 aprile 2014

Non Accoglienza: Il 10% dei turisti che visitano il nostro Paese decide di non tornare


Il magazine Event Report ha recensito una ricerca del portale di prenotazione alberghiera HRS, che ha stilato la classifica delle città più accoglienti e sicure per i turisti stranieri intervistando, nei primi 3  mesi del 2014, un campione di clienti che ha visitato l’Italia nell’ultimo anno.
Se l'indagine è stata fatta bene i risultati meritano qualche riflessione e cambio di rotta.
Ecco una sintesi:
"Secondo i dati, la principale criticità italiana che gli stranieri si trovano ad affrontare è la paura di essere rapinati, accompagnata dalla percezione di poca sicurezza e scarsa presenza di forza dell’ordine nei pressi delle principali attrazioni turistiche, indicate dal 30% degli intervistati. Al secondo posto c’è l’indisciplina degli automobilisti e la scarsa attenzione a pedoni e ciclisti, seguita dal degrado dei monumenti e dalla percezione di disordine intorno a essi, identificata nella presenza massiccia di ambulanti e venditori abusivi.
Il 10% segnala la difficoltà di comunicazione con chi è delegato alla sicurezza cittadina e lamenta la scarsa conoscenza delle lingue straniere (e dell’inglese soprattutto) da parte di vigili e forze dell’ordine, che trasmette un senso di insicurezza e di abbandono nei momenti di eventuale difficoltà. Il 7% lamenta, soprattutto nelle grandi città, uno scarso decoro urbano e un elevato livello di sporcizia, mentre il 6% avverte una grande differenza tra la gestione del centro città rispetto alle periferie. Infine, in percentuali ridotte (5% e 3%) gli stranieri indicano disagi sulla rete di trasporti urbani e segnalano il caro tariffe di ristoranti e bar nei centri storici.
Interrogati sull’intenzione di ritornare in Italia in base all’esperienza di viaggio avuta, il 10% degli intervistati ha risposto di non considerare probabile una seconda visita proprio a causa dei fattori di negatività evidenziati. Fra i 47 milioni di turisti che hanno visitato l’Italia nel 2013, particolarmente sensibili alla sicurezza si sono rivelati gli americani e i francesi, con una percentuale di risposta negativa alla domanda sul loro possibile ritorno in Italia pari, rispettivamente, al 17% e 15%.
In termini di singole città, la classifica a 15 stilata da HRS indica come più accogliente e sicura Matera, seguita da Verona e Siena. Al 4° posto Venezia, e poi Firenze, Lecce, Palermo, Parma, Perugia e Pisa. Le 5 maggiori città italiane sono agli ultimi posti: chiudono infatti il ranking Napoli, Bologna, Roma, Milano e Torino."
Trovate l'articolo originale qui: http://www.eventreport.it/stories/destinazioni/96517_i_punti_deboli_delle_citt_italiane_secondo_i_visitatori_internazionali_ecco_perch_1_su_10_non_tornerebbe_in_italia/

Grazie a Barbara Maria Fantelli per la segnalazione
foto di Marco Fiori

venerdì 4 aprile 2014

Breve storia del turismo


Vi segnalo una curiosa storia del turismo. Interessante e discutibile al tempo stesso.
Una bella serie di immagini racconta 150 anni di turismo.
Roma è classificata tra le mete del passato del turismo.
http://www.hotelclub.com/150-years-of-travel/

mercoledì 2 aprile 2014

L'evoluzione dell'accoglienza


Che cosa sia l'accoglienza turistica e come sia possibile dare vita a un marketing dell'accoglienza, quali siano le “regole” da osservare per riuscire a stabilire un legame con i visitatori del nostro territorio, che cosa possano fare i sindaci e gli amministratori e gli operatori del turismo di Langhe e Roero ma anche i residenti, per superare un simbolico “esame di maturità” nei confronti del turismo, sono stati i temi oggetto della seguita e apprezzata relazione del prof. Giancarlo Dall'Aralunedì 24 marzo scorso presso l'Associazione Commercianti Albesi, nell'ambito di due distinti momenti: al mattino la conferenza “Le nostre colline, esempio di una nuova filosofia di accoglienza” dedicata ai comuni, al pomeriggio la conferenza “Accoglienza+Esperienza=Eccellenza” rivolta a albergatori e ristoratori del territorio, nel corso della quale sono stati affrontati anche gli aspetti dell'accoglienza di persone con esigenze specifiche, illustrate dal dott. Gianni Ferrero, direttore del Cdp – Progetto Turismabile della Regione Piemonte.   
Leggete il resto dell'articolo qui:
http://www.targatocn.it/2014/03/27/leggi-notizia/articolo/evoluzione-dellaccoglienza-turistica-i-consigli-del-prof-dallara-per-un-territorio-che-crea-e-ma.html

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