Non sono accoglienti quei bar di città che per sfruttare tutto lo spazio disponibile non offrono neanche un tavolino, o uno spazio, per appoggiarsi o per leggere il giornale.
Non sono accoglienti quei bar nei quali l'unico spazio apparentemente utilizzabile dagli avventori è già sfruttato, e... c'è la cassa, bene in vista! Il messaggio è chiaro: "da qui non si scappa!"
Più che bar, sono catene di montaggio e di distribuzione di caffè e bevande.
Altro che "luoghi di conversazione e palestre di retorica", come dice Dall'Ara.
Altro che "luoghi di conversazione e palestre di retorica", come dice Dall'Ara.
Se quello è lo stile di accoglienza che propongono, allora potrebbero risparmiare ancora sui costi, lasciare a casa il personale, e guadagnare altri spazi togliendo il banco e mettendo delle macchinette automatiche.
E magari togliere anche l'insegna.
E magari togliere anche l'insegna.
Perché quelli non sono bar!
p.s. se il tema ti interessa in questo blog si parla di bar accoglienti e non accoglienti in un altro post:
http://accoglienzaturistica.blogspot.it/2012/04/bar-accoglienti-e-non-accoglienti.html
e naturalmente su twitter @GDallAra
p.s. se il tema ti interessa in questo blog si parla di bar accoglienti e non accoglienti in un altro post:
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