E’ da quando mi occupo di turismo che sento dire,
giustamente, che il turismo è il nostro petrolio, e potrebbe essere centrale
nell’economia di quasi tutte le Regioni del nostro Paese.
Ma queste dichiarazioni continueranno a restare tali se non entreremo
nella logica per la quale nel turismo ognuno ha un ruolo, un compito da
svolgere. Anche i Distributori di Benzina. Anche da chi li gestisce e da chi ci lavora, ci si può
aspettare un contributo per rendere un territorio davvero accogliente.
In effetti ci sono molti benzinai accoglienti, cortesi e professionali, che
danno volentieri informazioni sul territorio e la viabilità, e che sono ottimi
alleati del sistema di accoglienza locale.
Sono prodighi di consigli, e non si nascondono in "ufficio" quando arrivate in auto.
Gli addetti che lavorano in quelle Stazioni di Servizio non
continuano a parlare imperterriti tra di loro ignorando le vostre richieste
verbali e non verbali.
Ci sono altre situazioni nelle quali invece le cose non funzionano
così.
Nessuno ha tempo per voi, soprattutto se avete davvero bisogno
di qualcosa.
Sono quei distributori di benzian nei quali la prima cosa che vi fanno è
pulire i vetri, ma solo per dire che “i tergicristalli sono consumati, e - guarda caso - sarebbero da
cambiare”.
Non un gesto di benvenuto, non una parola in più dello stretto
necessario, neanche un saluto o un sorriso quando si paga.
Completa il quadro il servizio bar, meglio chi sta alla cassa, che vi assilla con proposte continue: "Vuole il biglietto della lotteria?", "Assieme al caffè vuole anche la spremuta?"....
Immagino che le vendite salgano proporzionalmente all'irritazione dei "consumatori", ma se vogliamo fare del turismo il nostro petrolio, è questo il modo di fare?
E' questo il modello di accoglienza che vogliamo proporre?
Se volete sentire un'altra campana, un altro approccio all'accoglienza, non mancate alla Terza Assise Italiana dell'Ospitalità in programma dopo l'estate. Intanto presto saranno presentati gli Atti della Seconda Assise che si è tenuta il 13 e 14 ottobre 2011 a Castelnuovo del Garda.
(l'immagine è ripresa da Gestori Carburanti)
Completa il quadro il servizio bar, meglio chi sta alla cassa, che vi assilla con proposte continue: "Vuole il biglietto della lotteria?", "Assieme al caffè vuole anche la spremuta?"....
Immagino che le vendite salgano proporzionalmente all'irritazione dei "consumatori", ma se vogliamo fare del turismo il nostro petrolio, è questo il modo di fare?
E' questo il modello di accoglienza che vogliamo proporre?
Se volete sentire un'altra campana, un altro approccio all'accoglienza, non mancate alla Terza Assise Italiana dell'Ospitalità in programma dopo l'estate. Intanto presto saranno presentati gli Atti della Seconda Assise che si è tenuta il 13 e 14 ottobre 2011 a Castelnuovo del Garda.
(l'immagine è ripresa da Gestori Carburanti)

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