E’ il titolo di un articolo apparso recentemente su l’Echo Touristique nel quale si delinea per la guida turistica il ruolo di un direttore d’orchestra che non deve lasciare niente al caso, e per la quale occorrono senso di organizzazione e piacere di fare degli incontri. Nell’articolo si descrive la polemica che c’è (anche in Francia) tra guide autorizzate e quelle “false”, che non hanno competenze né autorizzazioni. Si sostiene che una guida deve essere colta, deve saper parlare in pubblico e deve saper risolvere problemi che sorgono all’ultimo minuto. E per il futuro si dice che niente potrà sostituire le guide, né audioguide né internet, se le guide sapranno adattarsi al territorio, alla clientela e alla congiuntura economica.
http://www.lechotouristique.com/article/les-guides-doivent-s-adapter,51882
In questo blog si parla di guide turistiche anche qui:
http://accoglienzaturistica.blogspot.it/2012/05/il-duro-mestiere-delle-guide-turistiche.html
e qui:
http://accoglienzaturistica.blogspot.it/2012/02/guide-turistiche-accoglienti.html

Nessun commento:
Posta un commento