lunedì 2 luglio 2012

L'infopoint di Muggia ad una società slovena. L'Italia turistica getta la spugna?


"Muggia ha trovato un gestore del punto informativo turistico. La "Maurizio Perez - Terre Diverse" con sede a Škofja Loka, Slovenia, si è aggiudicata il bando proposto dal Comune di Muggia. Per la cronaca al bando è pervenuta un'unica offerta. L'affidamento dell'incarico rientra nel programma dell'amministrazione Nesladek che ha cercato un gestore del punto informativo turistico fino al 15 settembre con lo scopo di fornire informazioni turistiche, nonchè "individuare peculiarità, punti di forza ed eventuali criticità allo sviluppo turistico del territorio, collaborando in tal senso anche con le realtà associative, commerciali e cittadine". Al fine di consentire un'adeguata organizzazione, il Comune si è avvalso della procedura di sponsorizzazione con lo scopo di gestire il punto informativo. Da qui il bando di sponsorizzazione per la gestione del punto informativo turistico, sito nei locali attigui agli uffici comunali attigui a piazza Caliterna, vinto dalla Terre Diverse con sede in Partizanska cesta a Škofja Loka. Nel contratto tra Comune e Perez si evidenzia come il locale in questione dovrà anche essere vetrina espositiva per i commercianti, i produttori locali e ristoratori, nonché potranno essere attivate forme di collaborazione con le associazioni locali e con la Pro Loco. È dunque tramontata l'ipotesi di installare l'ufficio turistico nell'attuale chiosco, unico manufatto a non essere abbattuto durante l'opera di restyling dell'ingresso del centro storico della cittadina culminato con la riqualificazione dell'area sita sul lungomare, sede sino a qualche mese della pompa di benzina della Esso. Il punto informativo infatti sorgerà nel locale sito in piazzale Caliterna.
L'info point a una società slovena. da 'Il Piccolo' di giovedì 28 giugno 2012

Grazie a Alex Kornfeind che ha segnalato questa notizia su Twitter, che ho commentato così: "Allora perchè non dare l'ENIT in gestione alla Maison de France?". Certo si potrebbe fare, e molte cose migliorerebbero, ma sarebbe il segnale che l'Italia turistica getta la spugna.

Ho ripreso il tema qui: http://www.albergodiffuso.com/turismo-nei-borghi-litalia-turistica-getta-la-spugna.html

4 commenti:

  1. Grazie per la citazione Giancarlo. Eppure c'erano tutte le premesse per un interesse più partecipativo al bando in questione. Basta leggere qui... http://muggiaedintorni.wordpress.com/2012/05/31/a-proposito-di-turismo/

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  2. E dopo meno di due mesi... http://goo.gl/8KaeF

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  3. Continuo a chiedermi "Ma si può gestire il turismo così?". In questi mesi ne abbiamo viste di tutti i colori. Dapprima ho pensato che più di qualcuno avesse deciso di "buttare la spugna", un modo per dire che il turismo non interessa come dovrebbe. Ora però mi pare di vedere sempre più Istituzioni che non sono all'altezza dei problemi del nostro settore. Come ti ho scritto in un tweet non resta che cercare di fare cultura!

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