lunedì 15 ottobre 2012

Accademia dell'Accoglienza, un nuovo progetto per lo sviluppo di una cultura dell'accoglienza made in Italy



L’accoglienza è da sempre il tratto distintivo del sistema ospitale del nostro Paese.
Una accoglienza calda e relazionale che l’intellettuale francese Jean Guitton definì “familiare” anche in contesti formali.
Oggi, proprio mentre assistiamo ad un maggiore bisogno di accoglienza e di relazionalità da parte della domanda, l’approccio tradizionale italiano, in gran parte spontaneo, mostra non pochi limiti.
Per essere accoglienti, all’interno di un territorio come all’interno di una azienda occorre infatti che l’accoglienza sia condivisa, manifestata esplicitamente, e poi “gestita”; tre condizioni che rischiano di non essere sempre garantite.

Questo scenario spinge a riflettere sulla necessità di sensibilizzare i vari soggetti e le istituzioni coinvolte, e a prevedere attività di formazione, di aggiornamento e di innovazione.

Il  progetto Accademia dell'Accoglienza nasce per fare in modo che l’accoglienza non sia affrontata solo in maniera spontanea, o che sia abbandonata a sé stessa.

I nostri obiettivi sono quelli di ridare centralità al tema dell’accoglienza nel sistema dei servizi, del commercio e del turismo, facendo leva su competenze adeguate e professionalità, oltre che sulle nuove tecnologie.E di diffondere una cultura dell’accoglienza che sia al tempo stesso con le radici nella nostra storia e attuale.

Per tutto questo, perché il nostro sistema di accoglienza resti in sintonia con una realtà in continuo cambiamento, senza perdere i tratti vocazionali che l’hanno resa per tanti aspetti unica, assieme ai Consorzi degli operatori delle riviera romagnola (che trovate elencati bel sito che vi segnalo) abbiamo delineato un percorso fatto di incontri, iniziative pubbliche e progetti.

Nessun commento:

Posta un commento

Archivio blog