sabato 20 ottobre 2012

Assise 2012, un breve Report di Pasquale Stroia



Riprendo di seguito dal post di Pasquale Stroia, pubblicato il 13 ottobre
“L’accoglienza è il maggior punto di forza del nostro Paese e spesso vale più della promozione e del marketing. Noi siamo leader nell’accoglienza.”
È così che Giancarlo Dall’Ara avvia i lavori della Terza Assise dell’Ospitalità Italiana.

La nostra è un’accoglienza “calda e relazionale” che rende più di qualsiasi fiera o campagna pubblicitaria. Ma mancano regole per cui l’accoglienza viene affrontata in maniera spontanea che se per certi versi produce effetti positivi (autenticità, simpatia, genuinità); per altri può produrre effetti negativi (maleducazione, rifiuto). In Italia si gioca la carta della professionalità che contiene il rischio, secondo Dall’Ara, di produrre troppa standardizzazione nei servizi offerti.

L’accoglienza, piuttosto, deve essere condivisa con un territorio, per questo, è necessario un “progetto di accoglienza” che riconosca, tra l’altro, il ruolo centrale di uno IAT quale regista dell’animazione sul territorio e diventi partner ideale degli operatori turistici.

Perché l’accoglienza torni ad essere un fattore di differenziazione del nostro Paese, questa dev’essere insegnata fin dalle scuole elementari.

D’altro canto, le organizzazioni turistiche si ritrovano ad affrontare la rivoluzione del web che non può essere più ignorata nemmeno da chi si occupa di informazione e accoglienza al turista, bensì dev’essere integrata nelle attività che uno IAT è abituato a svolgere. Il boom degli smartphone, inoltre, rivoluziona i tempi di una vacanza e modifica i comportamenti dei turisti, quindi, mischia le fasi di una vacanza (pre – in e post viaggio) il che richiede un cambiamento nelle strategie di marketing.

Questi, in sintesi, i punti toccati dal Prof. Dall’Ara coordinatore, tra l’altro, del panel di cui ho fatto parte: “Informazione e Accoglienza 2.0”

Se volete leggere il testo integrale lo trovate qui:
http://costruireturismo.com/2012/10/13/vi-racconto-un-po-dellassise-dellospitalita-italiana/

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