mercoledì 17 ottobre 2012

C'è anche l'accoglienza gratuita. Una bella testimonianza da Bergamo


Caro prof. Dall'Ara, 
ho partecipato lunedì all'incontro di Bergamo e Lei mi ha positivamente colpito.
Di tutte le persone che hanno parlato, è stato la persona che ha toccato il tasto dolente del turismo bergamasco, che cerca soluzioni che spesso sono più semplici di quello che sembra. Molti manager che parlano e ancora molto poco contatto " umano" con il turista. Il freddo bergamasco attento ai calcoli del guadagno si è visto ancora (vedi marchi ...)
Io ho partecipato in quanto a breve apriro' un mio B&B ... ho mollato, in un momento di crisi il lavoro, per questo piccolo sogno.
Avrei voluto parlarne durante l'incontro ma poi ho preferito mandarle una email. 
Vengo da esperienza di couchsurfing, che forse molti nemmeno conoscono nel mondo del turismo, o pochissime persone che veramente viaggiano.
Surfare da un divano ad un altro e di conseguenza ospitalità gratuita, far sentire il "turista" a casa propria dando informazioni e facendo assaggiare cibi del luogo, facendo da cicerone e divertendosi. Poter scambiare con un piccolo gesto il proprio letto, il proprio divano. In ogni città mondiale esistono hosts e guests.
Il ritorno?sicuramente non economico. Il piacere di conoscere e stare con le persone, la lingua,la cultura ... avere guests che ti cucinano piatti tipici della propria nazione in cambio dell'ospitalità. Persone che si presentano sulla propria porta con la torta finlandese. Russi che ti regalano una cartolina in cirillico. Vietnamiti che ti cucinano piatti particolari ...
persone che ti ringraziano di non averli lasciati a dormire in aeroporto, altri che ti ringraziano di averli riaccompagnati a prendere il volo alle 7 di mattina.
Esiste anche questo mondo che non si scontrerà e non entrerà mai in conflitto con il businnes del turismo. Chi fa couchsurfing difficilmente andrà in alberghi di lusso ... e chi va in alberghi di lusso mai andrà in una casa privata ... gratis.
Bergamo è in crescita ... 650 persone che ospitano gratis fanno turismo ...1000 persone nel gruppo di bergamo fanno turismo... un segnale da non sottovalutare.
Sono sicuro che l'accoglienza di cui lei parla farà crescere il turismo a Bergamo, sempre che i Bergamaschi veramente siano capaci di iniziare a viaggiare e a conoscere quelli che loro considerano il "diverso": il turista.
grazie di avermi dato spunti per i miei futuri ospiti, grazie. 
Magari non diventerò ricco, ma felice di condividere esperienze , portando il mondo in casa mia. Marco Minali

altri commenti sulla giornata di Bergamo, qui:
http://storify.com/giancarlodallar/incontro-sull-accoglienza-a-bergamo

1 commento:

  1. è una mail bellissima, che conferma quello che tu dici da anni, e quello che chi ti segue vorrebbe aiutarti a far emergere: se non c'è contatto umano, non c'è turismo...perché questo dev'essere uno scambio...solo così ci arricchisce davvero

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