lunedì 26 novembre 2012

Italia prima al mondo per Turismo, Cultura ed Enogastronomia. Basta col declinismo e diamoci da fare!



Country Brand Index è la classifica annuale della percezione dei Brand-Paese realizzata da Future Brand e basata su 3600 interviste a opinion leader e fequent flyer internazionali di 18 paesi.
Con un po' di ritardo dico la mia sul rapporto presentato un mese fa. 
Ci tenevo a scrivere qualcosa perché in generale la stampa e gli esperti hanno presentato il Country Brand Index con titoli quali: "il marchio Italia scivola", il "Brand Italia perde quota", "Italia quindicesima" "L'Italia perde cinque posizioni"....
Naturalmente in quei titoli c'é del vero, ma non c'é tutta la verità.
Per tante cose non veniamo fuori bene dall'analisi di Future Brand, che elabora il Country Brand Index, ma nell'indicatore che prende in esame Storia, Arte e Cultura assieme a Autenticità e Bellezza Naturale siamo primi, ed é opportuno sottolinearlo bene: siamo primi da sempre, da quando cioè esiste questa classifica, giunta all'ottava edizione.
Inoltre siamo diventati primi (eravamo secondi nel 2011) anche nella classifica che riguarda il Turismo (basata - guarda un po' - su Value for Money, Attrazioni, Cibo, e Offerta Resort and Lodging).
Non mi sembra poco! Ecco cosa dice la ricerca: In fact, Italy jumped one place ahead
to become the number one country brand for Tourism overall, ranking as the strongest- performing brand for Food and third strongest for Attractions. Italy is also the strongest-performing country brand this year for History, Art and Culture and the Heritage and Culture dimension overall. It’s clear that Italy’s iconic collection of luxury, heritage brands are still considered among the world’s most valuable, with demand growing quickly in Chinese and Indian markets.
Nel comunicato stampa di Future Brand si legge “nell’immaginario globale l’Italia resta una meta desiderabile, un luogo in cui l’arte, la cultura e il cibo costituiscono un piacere continuo, da sperimentare e consigliare”.
Tra i commenti trovo opportuna la riflessione di Susanna Bellandi, presidente di FutureBrand Europa: «Nonostante tutto, rimaniamo al primo posto nel mondo come patria di arte, cultura e turismo. E pensare che non ci impegniamo né per promuoverli né tantomeno per salvaguardarli, questi asset».
Aggiunge il Sole 24 Ore: Luoghi comuni, questi del l'Italia icona del gusto e della bellezza. Eppure sono cliché che funzionano in automatico, che cioè non necessitano di promozione alcuna. «Abbiamo però il dovere di sfruttarli meglio – dice sempre la presidente - Il turismo ad esempio è un settore che, se adeguatamente supportato, potrebbe garantire una fetta considerevole del Pil e dell'occupazione del Paese».
Riprendo anche il commento del Sole 24Ore: "Monetizzare arte e cultura, però, non significa solo relegare un Paese al ruolo di enorme villaggio turistico e basta. Questi sono asset che possono essere declinati anche all'esterno: più precisamente nell'export. Tanto più che - sostengono gli esperti di FutureBrand in questa edizione del Country Brand Index - anche i consumatori dei Paesi emergenti, Cina e India in testa, ci riconoscono già come un'icona di stile".

2 commenti:

  1. Bravo Giancarlo, come sempre efficace, ottimista e pieno di contenuti. Ma quando ci si vede? spero presto, se sarai al BTO

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  2. Ciao, ero stanco di questa lagna sulle cose che non vanno in Italia e di questo silenzio sulle cose che vanno bene.
    Spero anche io che ci si possa rivedere presto!

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