lunedì 31 dicembre 2012

La porta girevole: simbolo dell'accoglienza dello stile Ritz


Ecco come viene descritto l'arrivo in albergo, o meglio negli alberghi che oggi chiamiamo "stile Ritz":
"Il grand-hotel alla sera è illuminatissimo, si ama ascoltare l'orchestra, che allieva un ballo o un banchetto. L'hotel si propone come luogo della tranquilla sicurezza. Che sollievo si prova se si è già attesi così dal personale e nel farsi poi circondare di premure! Era l'illusione di un ritorno a casa.
Simbolo dell'ospitalità diventa la porta girevole, porta straordinaria, che all'apparenza non risulta mai chiusa.
La continuazione dell'entrata all'interno dell'hotel è la hall, l'atrio; anch'esso palcoscenico, nel quale valgono le regole esattamente opposte dell'apparizione sul proscenio."

Helmut M. Bien, Ulrich Giersch “Le etichette sulle valigie”, Edi Cart 1991

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