lunedì 4 febbraio 2013

Il paradosso dell'accoglienza


Gli altri la vedono come il nostro punto di forza, noi... ci crediamo poco!
E' questo il paradosso dell'accoglienza turistica in Italia.

Gli altri, cioè i turisti, ma anche i concorrenti esteri, considerano la nostra capacità di accogliere come il nostro punto di forza, ma noi non puntiamo affatto sull'accoglienza, e siamo sempre sbilanciati sulla promozione.
Perché?
Il problema è culturale. A parte il vizio italiano di giudicare male qualsiasi cosa appartenga al nostro paese, alle nostre tradizioni e alla nostra cultura (come l'accoglienza calda e relazionale), e di non credere ai nostri tanti "primati", c'è anche l'idea che il turismo si sviluppi solo grazie alla promozione (al marketing, al webmarketing...). Anche se la storia del turismo e le ricerche dimostrano che le cose non funzionano affatto così, non sono cioè così semplici e lineari.
Provate a dare un'occhiata a cosa rispondono le persone alla domanda "Perché hai scelto questa destinazione?", o questo museo? o questo albergo?...; oppure date un'occhiata alle risposte alla domanda "Quali sono state le tue fonti di informazione?". Vedrete da soli quanto conta la promozione.
Il fatto è che puntare sulla promozione - se si ha un budget - è la cosa più semplice e meno impegnativa che si possa fare.
Così accade che l'accoglienza sia abbandonata a sè stessa, senza finanziamenti, senza progettualità, senza innovazione..., con i relativi problemi che mi hanno portato a parlare di "Emergenza accoglienza" nel nostro Paese.
Cosa si può dunque fare "oggi" per valorizzare l'accoglienza e sfruttarne tutte le opportunità così da migliorare la nostra attività sul mercato?

Se questi temi vi interessano ho in programma un seminario di due mezze giornate a Salerno (il 28 e 29 febbraio http://www.marketing-turistico.com/events/il-marketing-dellaccoglienza-strumenti-e-buone-prassi ), e poi il primo appuntamento nazionale "Accademia dell'Accoglienza" a Rimini l'8 marzo 2013. (http://www.accademiadellaccoglienza.it/ ).

Se non potete partecipare continuate a seguire questo Blog, o seguitemi su Twitter.

(Ho ripreso l'immagine dal sito web di Motus Travel)


Nessun commento:

Posta un commento

Archivio blog