giovedì 30 maggio 2013

Daniela Bacca, narratrice di luoghi


In questo blog ho già ripreso post e spunti di Daniela Bacca, pugliese appassionata esperta di turismo e narratrice di luoghi. Anche oggi vi propongo una sua bella riflessione: "Mi fermo a descrivere il battente in ferro battuto che rappresenta la manina di una nobildonna. Indico il volto dei gentiluomini, con gli elmi in testa o con gli occhiali intellettuali, scolpiti al di sotto dei balconi. Prendo in mano una campanella in terracotta e racconto i segreti dei messapi e le cento campane di Lecce. Sorseggio il caffè in ghiaccio spiegando il rito della pausa all'ombra del barocco. Segnalo le torri d'avvistamento che come i castelli di sabbia si trovano sulla costa della penisola. Parlo in salentino facendo percepire l'influenza greco-romana-bizantina-spagnola. Adorno i capelli con fiocchi artigianali di cuoio, che ci riporta alla storia degli ebrei medievali ed alla concia delle pelli. Canto e recito i testi di pizzica, tra amore e disperazione, simulando la tarantola e la taranta.... Un racconto ed una fiaba del Salento, senza mai tralasciare alcun simbolo di cultura lungo il sentiero del viaggio."

Se vi piace, non perdete il video:
https://www.youtube.com/watch?v=ltJRf01UPpU

Commento 
L'Italia è piena di persone in gamba, che hanno le competenze giuste, la professionalità e la passione. Il turismo vive grazie a loro. Alcune hanno doti naturali straordinarie (i famosi talenti). Altre hanno capacità frutto di impegno e duro lavoro. Sono queste persone la vera risorsa per lo sviluppo dei territori. Spesso, come nel caso tuo, si tratta di persone già conosciute nel loro ambito, più spesso si tratta di persone che pochi conoscono. Io, che credo nel valore dell'accoglienza, e che credo che l'accoglienza debba essere anche il nostro modo di affrontare il mercato, di stare sul web e di gestire lo sviluppo turistico dei luoghi, ho pensato che fosse giusto fare conoscere questi talenti alle persone interessate, come me, a questi temi. Comincio con te, cara Daniela Bacca poi col tempo presenterò altre persone interessanti, per dare stimoli, idee, per veicolare buone prassi, e magari anche per dare coraggio a chi - in questa situazione difficile - si sente solo in mezzo a persone che non vedono più le cose belle che ci circondano, o che non amano più il paese nel quale vivono.



Testo tratto da:
https://www.facebook.com/daniela.bacca.9/posts/10200539764010360?comment_id=5193818&offset=0&total_comments=4

L'immagine è di Locorotondo

1 commento:

  1. Grazie prof. Il Tuo sguardo mi onora, mi gratifica. Contribuisce e fortifica la missione e la filosofia dell'accoglienza culturale e turistica. Uno stile che mi accompagna da sempre e che cerco di divulgare alle generazioni dei professionisti di oggi e di domani. Un "racconto cantato" che comporta tanto impegno, soprattutto nella capacità di cogliere ogni tipologia di visitatore al quale occorre dedicare un linguaggio ed itinerari adeguati,accessibili ed accattivanti. Le guide turistiche, alias i "narratori dei luoghi" devono essere animate dalla competenza, dalla passione e dalla voglia di prestare la voce alle molteplici peculiarità che rendono unico il territorio: società ed antropologia, gastronomia ed economia, artigianato e mestieri, paesaggi urbani-costieri-rurali, arte e simbologia, tradizioni e folclore popolare, culture e storie scritte in ogni dove... I "ciceroni" di oggi non possono improvvisarsi nell'accoglienza turistica approssimata, in fredde elencazioni di date storiche e descrizioni "da manuale". Uno dei loro ruoli è quello di prendere per mano i visitatori in un viaggio di scoperta partecipata. Il viaggio del racconto guidato, il percorso dell'esperienza, il sentiero della conoscenza. E' l'appartenenza e la narrazione dell'"ethos" dei luoghi che permette di far comprendere e vivere direttamente e appassionatamente le variegate identità del patrimonio materiale ed immateriale, visibile ed invisibile che tesse le specificità dei territori. Come diceva Italo Calvino nelle sue "Città Invisibili" è necessario possedere la sensibilità della mente e l'intelligenza del cuore di leggere le linee della mano della città, sulle quali è contenuto il suo passato.... i "narratori dei luoghi" possono e devono interpretarlo e renderlo fruibile con la narrazione e la testimonianza. Grazie per aver reso omaggio alla mia persona ed alla categoria che con onore rappresento. Daniela Bacca (guida turistica abilitata e professionista di Puglia)

    RispondiElimina

Archivio blog