lunedì 20 maggio 2013

Obbligatorio fotografare. Una case history controtendenza



Gentilissimo Prof.,
le invio una fotografia scattata in occasione di un evento che come IAT "Colli Bolognesi" abbiamo sostenuto insieme ad APT Emilia Romagna, Consorzio della Chiusa e del Canale del Reno e al Comune di Casalecchio.
Come IAT abbiamo promosso l'apertura straordinaria della Chiusa di Casalecchio, la più antica opera idraulica d'Europa ancora pienamente funzionante, in occasione del primo contest fotografico su Instagram promosso da APT Emilia Romagna. Un esperienza quella della "gita fotografica" che ha avuto inizio proprio con questa giornata a Casalecchio, e che tuttora si ripete nei principali punti d'interesse regionali.

Per l'occasione ho utilizzato, spero nel modo più opportuno possibile, alcuni principi e spunti che ci ha illustrato nel corso delle lezioni in Provincia a Bologna.

Considerato l'evento e la concomitanza con il concorso fotografico avevo realizzato dei cartelli all'ingresso con la scritta "Obbligatorio fotografare" e li ho affissi all'ingresso e a metà percorso.
Ho notato la grande curiosità e i commenti che questo cartello ha suscitato nel pubblico, che ci ha "premiato" regalandoci un centinaio di immagini raffiguranti la Chiusa di Casalecchio. Tutte le fotografie sono state quindi condivise su Instagram e sui principali social network, creando una promozione spontanea e gratuita, e che come IAT abbiamo cercato di valorizzare condividendo foto e commenti dei partecipanti.

Nella fotografia può trovare inoltre un cartello in cui si illustrano le modalità per condividere le fotografie e partecipare al concorso, e nell'ultimo cartello viene promossa l'APP "FuoriBologna" che abbiamo realizzato come Strada dei Vini e dei Sapori.

La ringraziarlo nuovamente per tutto quello che ci ha trasmesso e per l'impegno nel sostegno delle attività dei tanto bistrattati IAT.

Un caro saluto.

Andrea Scagliarini - Ufficio IAT Colli Bolognesi

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