martedì 13 agosto 2013

Il ruolo degli Uffici informazione turistica è superato?


Inutile fingere. In Italia gran parte degli Enti vive il ruolo degli uffici informazione turistica come troppo costoso e per molti versi superato.
Ma è davvero così?
Si chiudono gli IAT per fare di meglio e di più, o solo per risparmiare?
Va da sé che anche il risparmio, in una situazione difficile, è giusto ed è anzi necessario. Ma allora perché contemporaneamente si buttano via tante risorse in investimenti palesemente inutili, e frutto di una visione del turismo da dopoguerra?
Penso alle parate, a tanti gemellaggi, a tante manifestazioni "all'estero" senza una strategia chiara... a tante ricerche inutili, a Osservatori che sanno osservare solo il passato, e che davvero non si capisce a chi servano...
Mi pare che lì, in quelle azioni ci sarebbe molto da risparmiare.

Il tema allora - secondo me - è questo: ha senso oggi un servizio di informazioni e di accoglienza turistica agli ospiti, che sia professionale e "super partes", e che sia anche in grado di aiutare i turisti e gli ospiti, di consigliarli in una logica non direttamente commerciale? Ha senso essere presenti con un servizio informazioni trasparente e professionale anche sul web?
E' evidente che io penso che sì, l'accoglienza istituzionale (online e offline) ha senso oggi come ieri.
Non sarà un caso se le ricerche sui comportamenti dei turisti che cercano informazioni, parlano sempre più spesso di "turista fragile", a rischio "naufragio" in un mare di informazioni delle quali spesso non capisce la logica.

Allora il tema è un altro: come trovare le risorse per riuscire a mantenere un servizio informazioni e accoglienza agli ospiti al passo coi tempi.
E la soluzione del problema secondo me è nel marketing dell'accoglienza: in una nuova visione degli Uffici Informazione che li trasformi da "spesa" a "generatore di indotto economico".

Di questo tema parlo da tempo, ma ora vorrei dare vita ad un appuntamento specifico, al quale dò a tutti appuntamento già da ora.
E dò questo appuntamento soprattutto a quanti vorranno aiutarmi a realizzarlo.

Seguite il tema accoglienza anche su Storify:
http://storify.com/giancarlodallar/e-ancora-emergenza-accoglienza


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