venerdì 25 ottobre 2013

Accoglienza e reputazione. Il caso della Costiera amalfitana


Lunedì 28 ottobre alle ore 16.00 si tiene ad Amalfi un convegno sul tema "Turismo a piedi: il ruolo delle guide".
Anticipo di seguito una delle riflessione che proporrò all'incontro:
"Sono circa 2 anni e mezzo che vengo in Costiera per lavoro.
Ho partecipato ad almeno una decina di incontri e tavoli di lavoro con gli operatori su vari temi (nuovi prodotti turistici, nuovi mercati, il marketing di nicchia, il turismo culturale, le attività di marketing online, i nuovi profili professionali necessari per lo sviluppo turistico…).
Il filo conduttore però è stato uno solo: l’accoglienza.
Non è sempre facile parlare di accoglienza. Molti la danno per scontata, ma così non può essere. Molti l’affrontano in modo spontaneo, ma non è più sufficiente. Negli incontri e nei tavoli di lavoro ho cercato di togliere al tema dell’accoglienza la patina di “retrò” che si è depositata in questi anni.
Ho cercato di proporre questo tema come centrale nei progetti di sviluppo turistico sia delle imprese che del territorio, e ho cercato di attualizzarlo sviluppandolo all’interno di un tema più ampio che ho chiamato “il marketing dell’accoglienza”:  un approccio al marketing italiano e con le radici culturali anche in questi territori.
La sfida è stata raccolta dai vari consorzi di albergatori della Costiera, in primis da quelli di Amalfi, Ravello e poi Maiori e altri ancora…
Ho proposto loro strumenti e progetti di marketing dell’accoglienza, ma ho anche imparato tantissimo dalle loro esperienze e dalle loro progettualità. Li ho seguiti nei loro sforzo continuo di interpretare e fare propri i suggerimenti e gli spunti condivisi negli incontri. Così oggi non mi ha sorpreso leggere sul Sole 24 Ore che, nell’indagine sui Social Media realizzata dal Politecnico di Milano (dicembre 2012 – maggio 2013) Amalfi e la costiera amalfitana sono al primo posto in Italia quanto a “reputazione”.
E’ uno dei risultati di un lavoro che viene da lontano, che faceva già parte della cultura ospitale di quei luoghi, ma sul quale, anche in questi anni difficili per il turismo del nostro Paese, si è deciso di continuare a puntare.


1 commento:

  1. Carissimo professore, grazie a Dio la "reputazione" ad Amalfi l'hanno regalata la storia gloriosa e le bellezze naturali!!!!!! Noi cittadini, nessuna categoria esclusa, abbiamo, a mio parere, ancora molto da imparare in quanto ad accoglienza

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